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Groenlandia: quando una base lontana diventa centrale
La Groenlandia, spesso percepita come una periferia geografica, è in realtà uno dei nodi strategici più importanti dello spazio euro-atlantico. La presenza della Pituffik Space Base e la posizione dell’isola lungo le traiettorie tra Eurasia e Nord America la rendono centrale nei sistemi di allerta missilistica e nella sorveglianza dell’Artico. In un contesto di nuove tensioni geopolitiche, il controllo della Groenlandia torna al centro della sicurezza atlantica e delle strate
Adelio Debenedetti
18 marTempo di lettura: 4 min


Perché la Russia ha sempre avuto bisogno di forzare il Nord Atlantico
Perché la Russia ha sempre cercato di forzare l’accesso al Nord Atlantico? La risposta non è ideologica ma geografica. Dalla fine della Seconda guerra mondiale alla Guerra Fredda fino all’epoca contemporanea, Mosca si trova vincolata da mari chiusi e corridoi controllati. Il GIUK Gap – tra Groenlandia, Islanda e Regno Unito – diventa così il principale cancello strategico tra la flotta del Nord russa e l’Atlantico aperto, cuore delle rotte militari e commerciali occidentali.
Adelio Debenedetti
11 marTempo di lettura: 3 min


Dal dopoguerra alla Guerra Fredda: quando Krigan smette di essere tedesca
Krigan non è una base storicamente documentata, ma un concetto strategico che riflette la logica del controllo del Nord Atlantico. Tra Groenlandia, Islanda e Regno Unito si trova il GIUK Gap, uno dei principali chokepoint marittimi del mondo. Dalla fine della Seconda guerra mondiale alla Guerra Fredda, il controllo di questo corridoio diventa centrale per la sicurezza occidentale, dimostrando come la geografia strategica sopravviva ai cambiamenti politici.
Adelio Debenedetti
4 marTempo di lettura: 4 min
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