top of page



L’Artico non è più vuoto: come Svalbard e il GIUK Gap stanno ridisegnando la nuova geopolitica del Nord
Il futuro della geopolitica potrebbe non essere scritto a Washington, Mosca o Pechino, ma tra i ghiacci delle Svalbard. Qui presenza permanente, infrastrutture strategiche, guerra ibrida e controllo delle rotte artiche stanno ridisegnando gli equilibri globali. Una trasformazione silenziosa che passa attraverso le zone grigie della competizione tra potenze.
Adelio Debenedetti
3 giorni faTempo di lettura: 4 min


Il futuro della geopolitica si sta già costruendo nelle zone grigie
L’Artico non è più una frontiera remota. Tra Svalbard, GIUK Gap e nuove rotte polari, le grandi potenze stanno ridefinendo gli equilibri globali attraverso presenza permanente, infrastrutture strategiche e guerra ibrida. Una trasformazione silenziosa che sta ridisegnando la geopolitica del XXI secolo ben oltre i tradizionali campi di battaglia.
Adelio Debenedetti
24 giuTempo di lettura: 4 min
bottom of page