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Il futuro della geopolitica si sta già costruendo nelle zone grigie
L’Artico non è più una frontiera remota. Tra Svalbard, GIUK Gap e nuove rotte polari, le grandi potenze stanno ridefinendo gli equilibri globali attraverso presenza permanente, infrastrutture strategiche e guerra ibrida. Una trasformazione silenziosa che sta ridisegnando la geopolitica del XXI secolo ben oltre i tradizionali campi di battaglia.
Adelio Debenedetti
24 giuTempo di lettura: 4 min


Iran–Stati Uniti e chokepoint globali: la geografia del potere nel XXI secolo
Il confronto tra Iran e Stati Uniti non è solo una rivalità regionale. È parte di una dinamica più ampia in cui geografia, energia e rotte marittime tornano centrali. Dallo Stretto di Hormuz all’Artico, i chokepoint definiscono gli equilibri globali. Controllare questi passaggi significa influenzare il sistema economico mondiale, in una competizione sempre più silenziosa ma decisiva.
Adelio Debenedetti
10 giuTempo di lettura: 4 min


Groenlandia: la domanda che nessuno doveva prendere sul serio
Una domanda apparentemente marginale, posta anni fa da Netanyahu, oggi assume un significato diverso. La Groenlandia, da territorio remoto, emerge come nodo strategico tra nuove rotte artiche e infrastrutture militari. In un contesto di competizione silenziosa, ciò che un tempo era periferia diventa centrale. È nelle zone grigie che si ridefiniscono gli equilibri globali.
Adelio Debenedetti
8 aprTempo di lettura: 3 min
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