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Il futuro della geopolitica si sta già costruendo nelle zone grigie
L’Artico non è più una frontiera remota. Tra Svalbard, GIUK Gap e nuove rotte polari, le grandi potenze stanno ridefinendo gli equilibri globali attraverso presenza permanente, infrastrutture strategiche e guerra ibrida. Una trasformazione silenziosa che sta ridisegnando la geopolitica del XXI secolo ben oltre i tradizionali campi di battaglia.
Adelio Debenedetti
23 ore faTempo di lettura: 4 min


Groenlandia: la domanda che nessuno doveva prendere sul serio
Una domanda apparentemente marginale, posta anni fa da Netanyahu, oggi assume un significato diverso. La Groenlandia, da territorio remoto, emerge come nodo strategico tra nuove rotte artiche e infrastrutture militari. In un contesto di competizione silenziosa, ciò che un tempo era periferia diventa centrale. È nelle zone grigie che si ridefiniscono gli equilibri globali.
Adelio Debenedetti
8 aprTempo di lettura: 3 min
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