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Iran–USA: guerra visibile, Hormuz e Malacca nel controllo globale delle rotte strategiche
Il confronto tra Iran e Stati Uniti ha superato la fase della guerra ombra ed è entrato in una fase di escalation controllata. Tra pressione militare, sanzioni e rotte strategiche come Hormuz e Suez, il conflitto si riflette sull’equilibrio globale. Non è una guerra totale, ma un sistema instabile in cui potenza, energia e geopolitica si intrecciano continuamente.
Adelio Debenedetti
27 magTempo di lettura: 7 min


Iran e Occidente: perché l’errore strategico è pensare che Teheran diventi filo-americano
L’idea che l’Iran possa diventare filo-americano è uno degli errori più diffusi nell’analisi geopolitica occidentale. Tra nazionalismo persiano, memoria storica e autonomia strategica, Teheran segue logiche diverse da quelle attese in Occidente. Proteste interne e pressioni esterne non implicano un riallineamento, ma spesso rafforzano la coesione del sistema politico iraniano.
Adelio Debenedetti
29 aprTempo di lettura: 4 min


Stretto di Hormuz: il choke-point petrolifero che può scatenare una crisi economica globale
Lo Stretto di Hormuz è uno dei chokepoint energetici più critici al mondo, dove transita una quota significativa del petrolio globale. Questo corridoio marittimo tra Iran e Oman rappresenta una vulnerabilità strutturale dell’economia internazionale: anche una crisi limitata può generare forti oscillazioni nei prezzi dell’energia e impatti sui mercati globali. Comprendere Hormuz significa leggere la fragilità nascosta della globalizzazione e il ruolo della geopolitica nelle ro
Adelio Debenedetti
22 aprTempo di lettura: 4 min


Iran e Stati Uniti: perché il conflitto è strutturale
Il conflitto tra Iran e Stati Uniti non è una crisi episodica, ma una dinamica strutturale della geopolitica contemporanea. Dalla Rivoluzione del 1979 al controllo dello Stretto di Hormuz, la tensione nasce da fattori profondi: geografia, energia e equilibrio di potere in Medio Oriente. Comprendere questa rivalità significa leggere oltre le crisi apparenti e osservare le logiche strategiche che guidano le grandi potenze nelle grey zones del sistema internazionale.
Adelio Debenedetti
15 aprTempo di lettura: 4 min
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