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La geografia non è morta: la nuova geografia della paura.
La geografia non è mai scomparsa: è rimasta nascosta nei porti, negli stretti, nei cavi sottomarini e nei corridoi strategici. Dal passaggio di Suwałki al GIUK Gap, da Taiwan allo Stretto di Malacca, la paura dell’isolamento torna a ridisegnare alleanze e infrastrutture. Perché oggi il potere non appartiene soltanto a chi controlla i territori, ma a chi può sorvegliare o interrompere ciò che li collega.
Adelio Debenedetti
5 giorni faTempo di lettura: 10 min


La Trappola di Tucidide non produce guerre
La Trappola di Tucidide non produce guerre aperte, ma infrastrutture della paura. Dall'intelligence al GIUK Gap, ecco dove si costruiscono le nuove Zone Grigie della geopolitica.
Adelio Debenedetti
9 setTempo di lettura: 4 min


Le nuove Sparta e Atene non si trovano nel Pacifico
Dall'Artico al GIUK Gap, dove si misura davvero la competizione tra potenze di Adelio Debenedetti, autore de Il Protocollo Naacal – Codice211 Le nuove Sparta e Atene Quando si parla della rivalità tra Stati Uniti e Cina, l'attenzione finisce quasi sempre per concentrarsi sul Pacifico: Taiwan, il Mar Cinese Meridionale, le flotte navali, le esercitazioni militari, le dichiarazioni dei leader. È comprensibile, perché sono gli scenari più visibili e mediaticamente più efficaci,
Adelio Debenedetti
2 setTempo di lettura: 4 min


Quando la guerra non conviene
Quando la guerra non conviene, la competizione tra grandi potenze si sposta nelle Zone Grigie: dai semiconduttori al GIUK Gap, la geopolitica cambia volto.
Adelio Debenedetti
26 agoTempo di lettura: 4 min


La paura degli imperi
La Trappola di Tucidide aiuta ancora oggi a interpretare la rivalità tra Stati Uniti e Cina. Dall'antica Grecia al GIUK Gap, la paura continua a plasmare la geopolitica e le nuove Zone Grigie.
Adelio Debenedetti
19 agoTempo di lettura: 4 min
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