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I colli di bottiglia globali del potere
Suez, Hormuz, Malacca, cavi sottomarini e terre rare: il potere globale si concentra nei punti in cui merci, energia e dati non hanno alternative rapide. Un viaggio nella geografia invisibile dei colli di bottiglia che possono rallentare il mondo senza bisogno di dichiarare una guerra.
Adelio Debenedetti
30 setTempo di lettura: 14 min


L’economia iraniana sta collassando? Sanzioni, inflazione e crisi strutturale dell’Iran
L’economia iraniana è sottoposta a una pressione costante fatta di sanzioni, inflazione e svalutazione del rial. Il sistema non collassa, ma si consuma lentamente. Tra entrate petrolifere ridotte, dipendenza dalla Cina e tensioni sociali frammentate, l’Iran rappresenta un caso di logoramento economico senza implosione politica immediata.
Adelio Debenedetti
17 giuTempo di lettura: 5 min


Iran–Stati Uniti e chokepoint globali: la geografia del potere nel XXI secolo
Il confronto tra Iran e Stati Uniti non è solo una rivalità regionale. È parte di una dinamica più ampia in cui geografia, energia e rotte marittime tornano centrali. Dallo Stretto di Hormuz all’Artico, i chokepoint definiscono gli equilibri globali. Controllare questi passaggi significa influenzare il sistema economico mondiale, in una competizione sempre più silenziosa ma decisiva.
Adelio Debenedetti
10 giuTempo di lettura: 4 min


Iran–USA: guerra visibile, Hormuz e Malacca nel controllo globale delle rotte strategiche
Il confronto tra Iran e Stati Uniti ha superato la fase della guerra ombra ed è entrato in una fase di escalation controllata. Tra pressione militare, sanzioni e rotte strategiche come Hormuz e Suez, il conflitto si riflette sull’equilibrio globale. Non è una guerra totale, ma un sistema instabile in cui potenza, energia e geopolitica si intrecciano continuamente.
Adelio Debenedetti
27 magTempo di lettura: 7 min


Stretto di Hormuz: il choke-point petrolifero che può scatenare una crisi economica globale
Lo Stretto di Hormuz è uno dei chokepoint energetici più critici al mondo, dove transita una quota significativa del petrolio globale. Questo corridoio marittimo tra Iran e Oman rappresenta una vulnerabilità strutturale dell’economia internazionale: anche una crisi limitata può generare forti oscillazioni nei prezzi dell’energia e impatti sui mercati globali. Comprendere Hormuz significa leggere la fragilità nascosta della globalizzazione e il ruolo della geopolitica nelle ro
Adelio Debenedetti
22 aprTempo di lettura: 4 min
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