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Iran–USA: guerra visibile, Hormuz e Malacca nel controllo globale delle rotte strategiche
Il confronto tra Iran e Stati Uniti ha superato la fase della guerra ombra ed è entrato in una fase di escalation controllata. Tra pressione militare, sanzioni e rotte strategiche come Hormuz e Suez, il conflitto si riflette sull’equilibrio globale. Non è una guerra totale, ma un sistema instabile in cui potenza, energia e geopolitica si intrecciano continuamente.
Adelio Debenedetti
27 magTempo di lettura: 7 min


Iran e Israele: la guerra ombra che ridisegna la geopolitica del Medio Oriente
Il confronto tra Iran e Israele non è una guerra convenzionale ma una competizione strutturale che si sviluppa attraverso proxy, operazioni clandestine e alleanze regionali. Dalla rivoluzione del 1979 alla rete dei Pasdaran e Hezbollah, fino al ruolo degli Stati Uniti, questa rivalità riflette un equilibrio instabile in Medio Oriente, dove sicurezza, energia e influenza strategica si intrecciano in una guerra ombra permanente.
Adelio Debenedetti
6 magTempo di lettura: 5 min


Iran e Occidente: perché l’errore strategico è pensare che Teheran diventi filo-americano
L’idea che l’Iran possa diventare filo-americano è uno degli errori più diffusi nell’analisi geopolitica occidentale. Tra nazionalismo persiano, memoria storica e autonomia strategica, Teheran segue logiche diverse da quelle attese in Occidente. Proteste interne e pressioni esterne non implicano un riallineamento, ma spesso rafforzano la coesione del sistema politico iraniano.
Adelio Debenedetti
29 aprTempo di lettura: 4 min


Iran e Stati Uniti: perché il conflitto è strutturale
Il conflitto tra Iran e Stati Uniti non è una crisi episodica, ma una dinamica strutturale della geopolitica contemporanea. Dalla Rivoluzione del 1979 al controllo dello Stretto di Hormuz, la tensione nasce da fattori profondi: geografia, energia e equilibrio di potere in Medio Oriente. Comprendere questa rivalità significa leggere oltre le crisi apparenti e osservare le logiche strategiche che guidano le grandi potenze nelle grey zones del sistema internazionale.
Adelio Debenedetti
15 aprTempo di lettura: 4 min
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