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Perché un thriller come Il Protocollo Naacal è ambientato in Polonia.

di Adelio Debenedetti, autore de Il Protocollo Naacal – Codice211


Quando ho iniziato a costruire l’universo narrativo del Protocollo Naacal – Codice 211, sapevo che la scelta dell’ambientazione sarebbe stata determinante. Per me, Adelio Debenedetti, autore che lavora da sempre sul confine tra storia, geopolitica ed esoterismo, la geografia non è un contorno: è un motore narrativo.

La Polonia, e in particolare l’area dei Sudeti, custodisce un mistero storico che ancora oggi divide studiosi, appassionati e ricercatori: il progetto Riese, una delle strutture sotterranee più enigmatiche d’Europa e uno dei motivi fondamentali per cui il mio romanzo è ambientato in Polonia.

Tunnel sotterraneo di Osówka del progetto Riese nei Sudeti polacchi, luogo chiave citato da Adelio Debenedetti nel romanzo Il Protocollo Naacal – Codice 211
Interno del complesso sotterraneo di Osówka, una delle strutture principali del progetto Riese nei Sudeti polacchi. L’immagine mostra la scala reale dell’infrastruttura costruita dai nazisti nel 1944

Fonte: Wikimedia Commons – autore: Jacek Halicki Licenza: CC BY-SA 4.0

Storia incompleta e vuoti documentali: la materia viva del thriller

Wałbrzych, Książ e i loro tunnel rappresentano un enigma ancora irrisolto.Gli archivi raccontano poco, le testimonianze non coincidono, le ipotesi sono più numerose delle certezze.

Ed è proprio in questi spazi vuoti che un autore come me trova terreno fertile.

Il Protocollo Naacal nasce da una domanda semplice:che cosa manca realmente nei documenti ufficiali?La narrativa interviene non per inventare, ma per integrare ciò che la Storia non spiega.

Il mito del Treno d’Oro: dove storia e leggenda si toccano

Il leggendario Treno d’Oro nazista, scomparso nei pressi di Wałbrzych, è uno dei misteri più famosi del dopoguerra.Ricerche con georadar, scavi, reportage internazionali: tutto senza prove conclusive.

Il mito resiste perché esiste un vuoto.E quando esiste un vuoto, la narrativa può inserirsi con rispetto, competenza e realismo.

Come autore, non cerco sensazionalismi: cerco plausibilità.

Castello di Książ in Polonia, sopra il complesso sotterraneo Riese citato nel thriller Il Protocollo Naacal – Codice 211 di Adelio Debenedetti
Veduta del Castello di Książ, uno dei punti strategici del sistema Riese. Sotto la struttura principale si diramano tunnel e sale sotterranee ancora oggi oggetto di studi e ipotesi.

Fonte: Wikimedia Commons – autore: Jakub Hałun Licenza: CC BY-SA 4.0

Dalla leggenda antartica alla realtà polacca: la mia Base 211

Nel romanzo, la mitica Base 211 non è in Antartide, come vuole la tradizione cospirativa.È in Polonia.O meglio: è un Bauwerk, un codice logistico coerente con i sistemi sotterranei del Terzo Reich.

Collocarla in Europa continentale ha consentito di:

  • dare coerenza storica

  • intrecciare i fatti del passato con la guerra cognitiva moderna

  • collegare i tunnel del Riese alle trame geopolitiche del romanzo

Non è fantasia. È interpretazione narrativa basata su ciò che conosciamo davvero.

La Polonia come epicentro geopolitico del presente

Oggi la Polonia è uno snodo chiave:

  • confine strategico con l’Ucraina

  • infrastrutture NATO in espansione

  • flussi di intelligence tra USA, Europa e regioni post-sovietiche

  • movimento continuo di forze speciali, logistica e tecnologia militare

Per questo, in Il Protocollo Naacal – Codice 211, la Polonia diventa il ponte narrativo perfetto tra:

  • il 1944

  • il panorama geopolitico del 2025

  • la nuova guerra dell’informazione

Un thriller vive di tensione, e la Polonia oggi è una delle zone più tese del continente.

Monti dei Sudeti avvolti nella nebbia, l’ambientazione che ispira Adelio Debenedetti nel romanzo Il Protocollo Naacal – Codice 211
Paesaggio dei Sudeti immerso nella nebbia del mattino. L’area montuosa tra Polonia e Repubblica Ceca è da sempre teatro di miti, passaggi strategici e storie di confine

Fonte: Wikimedia Commons – autore: Martin Kozák Licenza: CC BY-SA 3.0

I luoghi visti di persona: quando l’autore incontra il mistero

Ho visitato il complesso Riese. Ho camminato nei tunnel. Ho percepito quell’atmosfera sospesa, quasi elettrica, che sembra trattenere memorie non dette.Sono luoghi che non hanno bisogno di essere reinventati: basta osservarli.

Il romanzo nasce anche da questo: dalla sensazione fisica che certi luoghi esercitano su chi li attraversa.

Conclusione: perché la Polonia?

Perché tutto ciò che un thriller cerca è lì:

  • misteri reali

  • assenza di risposte ufficiali

  • mitologia moderna

  • tensione geopolitica

  • luoghi dall’energia unica

  • possibilità narrative concrete

È il luogo dove nasce Il Protocollo Naacal – Codice 211, ed è il luogo che definisce la mia visione di autore: Adelio Debenedetti, alla ricerca del punto esatto in cui Storia e immaginazione si sfiorano senza mai confondersi. Il romanzo, per queste caratteristiche non poteva che èessere ambientato in Polonia. Livio Guida nella sua prefazione lo precisa.

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